 |
|
ROMA - TAMPONAMENTO TRA TRENI: è morto Antonio Vallillo, 49 anni, di
Campobasso, padre della ragazza di 8 anni in fin di vita al San Camillo, ma
è Gravissima anche la madre. La magistratura procede anche per omicidio
colposo
22 dicembre 2005
ROMA - Oggi è deceduto, dopo essere entrato in coma
alle 20 della notte scorsa al Policlinico Umberto I, Antono Vallillo,
49 anni di Campobasso ma residente a Luton in Gran Bretagna. Vallillo si
trovava del treno Roma-Campobasso che martedì alle 15,20 ha tamponato alla
stazione di Roccasecca l'interregionale Roma-Caserta. Vallillo viaggiava
insieme alla moglie e ai suoi tre figli rimasti tutti feriti. La moglie è
ricoverata al Gemelli in gravissime condizioni mentre la figlia Gabriella di
8 anni si trova all'ospedale San Camillo, in fin di vita. All'ospedale di
Cassino si ritrovano gli altri due figli Marcello di 17 e Riccardo di 12
anni.
Antonio Vallillo era stato trasferito ieri sera in eliambulanza
dall’ospedale di Cassino, dopo una Tac, al Policlinico Umberto I della
capitale per l aggravarsi delle sue condizioni. Nell'ospedale della capitale
in nottata l'uomo e stato sottoposto anche ad un intervento ma qualche
ora dopo è morto.
PM PROCEDE ANCHE PER OMICIDIO COLPOSO
La Procura di Cassino procede non solo per disastro colposo, ma anche per
omicidio colposo dopo il decesso di Antonio Vallillo. "Davanti a questa
nuova tragedia non possiamo non procedere per omicidio colposo. All'inizio
abbiamo creduto che i feriti gravi potessero farcela e invece purtroppo non
è stato così", ha detto il procuratore capo di Cassino Gianfranco Izzo.
Beatrice Siravo risentirà, probabilmente oggi i due macchinisti del
convoglio Roma-Cassino-Campobasso, un ferroviere di 44 anni di Isernia, e un
altro di 41 di Benevento, per conoscere la dinamica dell' incidente. I
ferrovieri hanno sostenuto finora che la linea era libera e che non vi era
alcun segnale di divieto. Solo quando si sono resi conti che il binario due
era occupato allora hanno azionato i freni ma era troppo tardi. Hanno
lasciato i posti di guida e sono entrati nel vagone e subito dopo lo
schianto. Opposta la versione di alcuni dei testimoni: il segnale era sul
rosso, e non sarebbe stato visto dai due macchinisti.
|
|
argomenti correlati
4 gennaio 2006
FROSINONE: INCIDENTE TRENI, CELEBRATI A ISERNIA FUNERALI SECONDA VITTIMA
LE ESEQUIE DI FRANCESCO MARTINO NELLA CHIESA DI SANTA MARIA ASSUNTA
Isernia -- Sono stati celebrati oggi i funerali del 25enne Francesco
Martino, la seconda vittima dell'incidente ferroviario di Roccasecca
(Frosinone), verificatosi lo scorso 20 dicembre. Pur nel rispetto del dolore
della famiglia, i cittadini di Isernia, cui il sindaco ha imposto un giorno
di lutto cittadino, si sono assiepati anche fuori la chiesa di Santa Maria
Assunta che ha ospitato la cerimonia funebre.
|
|