 |
|
CATANIA: STASERA AL CORTILE PLATAMONE, ALLE 21:
di Enza Garipoli
20 agosto 2004

Enza Nicotra
CATANIA - QUESTA SERA andrà in scena la prima delle trenta
commedie scelte per la terza «Rassegna del teatro dialettale». Una
manifestazione voluta dal sindaco Umberto Scapagnini e accolta
dall'amministrazione comunale di Catania, che quest'anno ha stanziato 100
mila euro per un avvenimento che oramai rappresenta per la città un
appuntamento tanto atteso quanto gradito. Da oggii, alle 21, il Cortile
Platamone accoglierà gli amanti del nostro teatro con «Aaa cercasi
cameriera» con Filippo Minacapilli, l'ingresso prevede un ticket minimo di
due euro. Fino al prossimo 18 settembre, trenta Compagnie si avvicenderanno
ogni sera sul palco con una commedia diversa. La conduzione della rassegna è
stata affidata alla giornalista Enza Nicotra, profonda conoscitrice del
teatro catanese che segue da circa 25 anni con studio e passione. La
realizzazione è dell'assessore al decentramento Filippo Grasso, mentre la
direzione artistica è di Giancarlo La Bianca.
Un Cartellone eccellente, che propone opere degli autori più
significativi del teatro siciliano: da Martoglio a Capuana, da Pirandello a
Russo Giusti; ma non solo, poiché saranno rappresentate anche commedie di
Eduardo De Filippo, di Eduardo Scarpetta e di Morais. Tante opere scelte
all'insegna dell'ilarità e del più sano divertimento. Scapagnini ha detto in
proposito: «Questo tipo di teatro è un supporto valido e positivo per la
salute della gente, una bella risata è superiore a tante medicine, e questo
lo posso affermare anche come medico». Ed ha aggiunto: «Questa rassegna è
diventata un avvenimento eccezionale, che richiama molti spettatori anche
dai centri della provincia. Abbiamo voluto valorizzare la nostra tradizione
teatrale con le Compagnie più importanti del teatro dialettale. Da 21 anni
sono catanese per scelta, avendo preferito la cattedra dell'Università di
Catania a quelle offertemi dalla Sapienza e dall'università della mia
Napoli: e in questi anni ho notato molte affinità tra i catanesi ed i
napoletani, la più significativa è che anche Catania ha sempre trovato la
sua forza nella tradizione del teatro popolare.» Il sindaco Scapagnini ha
anche assicurato il suo impegno nel dotare la rassegna del Teatro dialettale
di una sede stabile. «Con questa manifestazione - ha detto l'assessore
Grasso - l'amministrazione ha valorizzato uno dei nostri settori culturali
più antichi e validi, che tante opere importanti ha dato non solo alla
Sicilia ma al mondo intero».
|
|
argomenti correlati
Taormina: Forte attesa
per la messa in scena della "Carmen" di Bizet
per l' 11 agosto e in replica venerdì 13, alle 21.30 al Teatro antico.
11 agosto 2004 |
|