![]() |
Sicilia Millennium - scrivi al direttore |
CULTURA |
||
|
© sicilia millennium™ |
indice delle notizie |
| vai al supplemento culturale Misura D'Amore | |||||
|
|
Con questa prima edizione del Festival del Cinema Archeologico del Mediterraneo, l’Ente Biennale di Archeologia punta sui mezzi audiovisivi per facilitare la conoscenza del mondo antico, restituendone intatto il fascino attraverso il veicolo delle immagini. "Per il nostro Ente – spiega il presidente Giuseppe Lo Iacono - l’alto potenziale di comunicazione che esprime tale festival ne fa uno strumento importante a sostegno delle attività di tutela e promozione del patrimonio archeologico siciliano e non". Nello scenario del Castello di Lombardia, l’Ente Biennale di Archeologia propone una rassegna di respiro internazionale, il cui coordinamento scientifico è affidato a Dario Di Blasi (Direttore della "Rassegna del Cinema Archeologico di Rovereto") e Piero Pruneti (Direttore della rivista "Archeologia Viva"). "Il fascino delle immagini in movimento – spiega Dario Di Blasi – si rivela una straordinaria chiave per decifrare i messaggi delle civiltà del passato, rendendo più espliciti i richiami al presente". Tra i documentari in concorso, a titolo esemplificativo, si cita "Dan Cruickshank e le città perdute dell’Iraq", nel quale le telecamere della BBC, per l’ultima volta prima dell’inizio dei bombardamenti della guerra in corso, documentano le città dell’antica Babilonia e pure il sito secondo alcuni identificabile con il Giardino dell’Eden. Ed ancora una produzione italo-giapponese che propone la ricostruzione virtuale de "La casa di Polibio a Pompei", con la simulazione degli effetti della nube piroclastica sviluppatasi con l’eruzione del Vesuvio. "Lo spettacolo delle caverne di Platone – commenta il direttore artistico Cettina Emmi– ci dice che il cinema è sempre esistito ed è una necessità naturale dell’uomo. Riferito al passato, il cinema è uno strumento insostituibile di memoria storica". Giuria Internazionale del Premio Kore Anthony Bonanno, docente dell’Università di Malta Giovanna Bongiorno, giornalista, regista, presidente Accademia di Belle Arti - Palermo Adolfo Conti, autore e produttore di documentari, collaboratore RAI - Roma Paul Salmona, direttore dell’Auditorium del Louvre - Parigi Memi Spiratou, regista, autrice di documentari, membro dell’Agon - Atene Documentari in concorso Gli ultimi giorni di Zeugma (di T. Ragobert, Francia, 52’) L’ultimo sguardo (di A. Jaubert, Francia, 30’) Troia.130 anni dall’inizio degli scavi (di S. Dolezel, Germania, 23’) Dan Cruickshank e le città perdute dell’Iran (di S. Hobkinson, Inghilterra, 60’) Baalbek, la grandiosità al servizio degli dei (di G. Hecht, Francia, 26’) Il dono del guerriero (di S. Balbo e M. Maran, Italia, 22’) I misteri delle culture scomparse della Sardegna (di E. Kriesch, Germania, 59’) I misteri di Malta (di G. Del Guercio e T. Yourgrau, USA, 23’) La casa di Polibio a Pompei (di P. Galifi e S. Moretti, Italia-Giappone, 20’) Ercolano. Gli scheletri del mistero (di M. Visalberghi, Italia-Francia, 52’) Santuari delle tenebre (di F. Castellani, Italia, 15’) Sulle tracce dei colori scomparsi: marmi
colorati dell'antica Grecia
|
argomenti correlati
|
|||
|
|
|||||
|
|
|
||||