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CATANIA - Un piano per la rimozione della “ cera “ e ripulire il
Giardino Bellini dopo la fiera al termine dei festeggiamenti in onore della
Patrona Sant'Agata
1 febbraio 2006
CATANIA
- I problemi relativi alla pulizia e all’organizzazione logistica dei
servizi di Nettezza Urbana per ripulire e rimuovere la cera dalle strade
della città dopo la festa di S. Agata sono stati affrontati nel corso di una
riunione che si è svolta stamani nella sede dell’assessorato all’Ambiente.
All’incontro , convocato dall’assessore al ramo Orazio D’Antoni ,
hanno partecipato i dirigenti del Settore N.U. Massimiliano Nicosia e Santo
Maugeri , il responsabile dell’VIII distretto N.U. Gaetano leopardi, il
direttore del CGA (Consorzio Gestione Ambientale ) Tony Pedicone e il
dirigente del Settore Giardini Pubblici Marco Morabito.
“Anche quest’anno – spiega l’assessore Orazio D’Antoni - i nostri
operatori cominceranno a lavorare sin dalle prime luci dell’alba del 6
gennaio per ripulire la città e cominciare a rimuovere la cera rimasta
sulle strade a seguito del passaggio dei devoti con i cerei accesi. Proprio
per questo sono stati sospese ferie , licenze e permessi di tutto il
personale comunale . Inoltre abbiamo predisposto il servizio di due squadre
che a partire dalla notte fra il 6 e il 7 febbraio ripuliranno il Giardino
Bellini dopo la conclusione della tradizionale Fiera di S. Agata”.
In particolare per questa massiccia operazione di pulitura saranno
impiegati circa 300 operai appartenenti ai settori Nettezza Urbana e
Manutenzione Strade.
Per quanto riguarda il Giardino Bellini a partire da giorno 6 e fino al 10
febbraio due squadre composte da dieci operai ciascuna in due turni che
vanno dalle 06 alle 14,00 e dalle 14,00 alle 20,00 procederanno alla pulizia
dello spiazzale e dei vialetti del Giardino Bellini.
Più complesso il problema cera. La rimozione è affidata agli operai della
Nettezza Urbana per quanto riguarda il giro interno del Fercolo, mentre
quelli del Settore Manutenzione Strade procederanno alla ripulitura del
percorso esterno .
A partire dal 6 e fino all’8 febbraio le 40 squadre anticera ognuna
composta da 5 elementi ( un operatore munito di fiamma ossidrica, uno con il
raschietto , uno con la scopa e due con le vanghe per battere e staccare la
cera solidificata ) con l’ausilio di circa 20 mezzi tra autocompattori,
spazzatrici e gasoloni ,lavoreranno a partire dalle 6 del mattino per
rimuovere il manto di cera depositato dai devoti nel corso della
processione.
La pulizia delle strade si divide in due fasi: la prima cosiddetta di
preparazione al dopo festa partirà alle ore 14,00 del 5 pomeriggio con lo
spargimento della segatura lungo il percorso del Fercolo della Santuzza . La
segatura dovrebbe assorbire buona parte della cera e facilitare le
successive operazioni di pulizia.
“Un lavoro straordinario – continua Orazio D’Antoni – ma essenziale .
Lo spargimento anticipato della segatura sul percorso della processione è
essenziale per agevolare il successivo intervento di pulitura “
Nella seconda fase entreranno in azione le spazzatrici per inumidire la
segatura e quindi evitare la polvere e quindi le squadre anticera
procederanno con la fiamma ossidrica ad asportare la segatura e la cera.
“Abbiamo cercato di ottimizzare le nostre risorse e predisporre al
meglio il servizio per evitare disagi alla cittadinanza- conclude Orazio D’Antoni
– inoltre desidero invitare alla massima prudenza pedoni, automobilisti e
motociclisti per evitare pericolose scivolate “.
In via Etnea , piazza Cavour e via Caronda dove la partecipazione dei devoti
è superiore il settore N.U. ha riversato un’attenzione particolare . Infatti
due contingenti formati da 35 unità ciascuno procederanno allo spezzamento e
successivamente all’asportazione della cera . La prima squadra ripulirà il
tratto compreso tra Piazza Cavour e viale XX Settembre, mentre l’altra sarà
impiegata in via Caronda, nel tratto compreso tra via De Felice e l’istituto
Maria Ausiliatrice.
Per facilitare gli interventi delle squadre anticera in questa zona ,
la direzione Tutela Ambientale ha richiesto la collaborazione dei vigili
urbani per quanto riguarda la regolamentazione del traffico e l’istituzione
del divieto di sosta temporaneo in tutta la via Caronda.
Infine,per quanto riguarda la via Viittorio Emanuele, piazza Palestro,
via Aurora, via Palermo, piazza Maiorana , il Consorzio Gestione
Ambientale al quale è affidato la pulizia del dopo festa impiegherà 20
operatori ecologici ,2 autocompattatori . 4 gasoloni e 2 spazzatrici .
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