NEL WEB

.IT

Misura
d'Amore
 


Enza Garipoli
Direttore
  
SICILIA MILLENNIUM       

MEDIO ORIENTE


IRAQ - BAGNO DI SANGUE A TIKRIT, UCCISI CIRCA 50 FEDDAYN
I MILIZIANI FEDELI A SADDAM, COINVOLTI ANCHE ALCUNI CIVILI
di E. G.
1 dicembre 2003

 
TIKRIT - Ieri c'è stato un inevitabile bagno di sangue a Tikrit, covo di Saddam e dei suoi fedelissimi Feddayn. Alcune truppe Usa hanno ucciso 46 guerriglieri e ferito altri 18 in risposta agli attacchi portati ai convogli militari americani nella zona di Samarra, nell'Iraq meridionale. Lo ha reso noto il portavoce della Quarta divisione di fanteria. Il colonnello MacDonald ha riferito che sono rimasti feriti anche cinque soldati e un civile statunitensi, nel tentativo di vanificare tentativi multipli di agguati ai danni di due convogli logistici usa. Gli autori degli attacchi, che portavano la divisa dei Feddayn, i miliziani di Saddam, sono stati investiti dal fuoco dei carri armati.
Non c'è tregua né stasi alla guerriglia, la tensione rimane ai massimi livelli e di sicuro novembre si è rivelato il mese più duro e cruento per la forza di coalizione che sta cercando di ristabilire l'ordine dopo la caduta del regime di Saddam. La guerriglia irachena si è scatenata con continui e proditori attacchi contro gli alleati delle forze di pace.
E' ancora fresco il lutto dei sette agenti dei servizi di sicurezza spagnoli  caduti in un agguato a sud di Baghdad. Le loro spoglie sono state riportate in patria ieri e il premier spagnolo Aznar ha promesso che la Spagna proseguirà nella sua missione in Iraq.
Anche il primo ministro giapponese Koizumi, ha assicurato che non ci sarà alcun indietreggiamento, nonostante il recente lutto del paese del sol levante dopo l'attentato che è costato la vita a due diplomatici.

 

 

 

 

 

 
 
 
 
 
TORNA A SICILIA MILLENNIUM