NEL WEB

.IT
.COM
.NET


Enza Garipoli
Direttore
responsabile
   

DAL MONDO


DISINTEGRATO IN VOLO LO SHUTTLE COLUMBIA
LA TRAGEDIA SI E' VERIFICATA NEL CIELO DEL TEXAS
A BORDO C'ERANO SETTE ASTRONAUTI FRA I QUALI
ILAN RAMON, IL PRIMO ISRAELIANO NELLO SPAZIO
di E. G.
1FEBBRAIO 2003

WASHINGTON - Nessuno poteva presagire che l'assenza dei contatti - persi verso le nove locali e le 15 ora italiana - con lo shuttle Columbia, ormai in fase di atterraggio mentre stava sorvolando il cielo del Texas, potesse avere come conseguenza la tragedia verificatasi poco dopo.
Infatti, poco dopo le 16, la navicella spaziale Columbia, ad un'altitudine di circa duecentomila piedi, si è disintegrata in volo. Ancora non si conoscono le cause che hanno provocato la morte dei sette membri dell'equipaggio, fra i quali si trovava anche il primo israeliano nello spazio, Ilan Ramon.
La velocità della navetta spaziale, al momento dell'impatto con l'atmosfera terrestre si aggirava intorno ai ventimila chilometri orari, e pare che lo shuttle si sia spezzato per cause ancora tutte da accertare: ma dalle prime ipotesi, suffragate dalle riprese della navicella in fase di rientro, sembra che lo shuttle abbia "perso" parte delle piastrelle che dovevano proteggerlo dagli effetti dell'alta temperatura. E in effetti, le riprese del Columbia su Dallas mostrano più d'una scia.
I relitti della navicella potrebbero essere tossici e pertanto, la Nasa avverte di non toccarli e di avvertire gli esperti del centro spaziale del luogo ove fossero stati avvistati.

 

TORNA A SICILIA MILLENNIUM