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PALERMO - Ancora in forse la presenza di
Barzagli e Mutarelli nella trasferta di domani contro il Parma: Guidolin non
ha ancora sciolto la riserva ma ha anticipato che non ci saranno Conteh e
Santana. «Dobbiamo riscattare la sconfitta con l'Udinese e fare risultato
per la Uefa» ha detto il ct dei rosanero
19 marzo 2005
PALERMO - Dopo la sconfitta
per 1 a 5, subita in casa da parte dell'Udinese, il Palermo deve fare
risultato se non vuol vedere allontanarsi l'ambito obiettivo della scesa in
lizza per la Coppa Uefa, che sarebbe meritata ampiamente grazie al
bellissimo campionato che sta giocando la squadra rosanero. Anche Guidolin,
il mitico ed osannato allenatore, che ha riconosciuto l'imperativo di dover
fare più che bene domani pomeriggio a Parma e questo porterebbe ad un
rilancio del morale dei suoi ragazzi, specialmente dopo la « brutta
sconfitta della settimana scorsa, ma sappiamo che non sarà facile».
Ma forse è che Francesco Guidolin non vuol sbilanciarsi, pur sapendo bene
che non sarà difficile per i suoi campioni far dimenticare la pesante
partita di domenica scorsa giocata in casa e persa con l'Udinese. Ma la
dichiarazione ufficiale di Guidolin parla di un «Parma fornito di un
organico ben costruito, assortito e di qualità, che in casa sta ottenendo
ottimi risultati e il suo valore è di gran lunga superiore alla posizione
che occupa in classifica. Noi, comunque, siamo consci delle difficoltà, ma
consapevoli delle nostre possibilità».
L'allenatore dei rosanero, però, dovrà ancora una volta fare i conti con le
assenze. «Mi mancheranno Conteh e Santana e non so ancora se Barzagli e
Mutarelli potranno scendere in campo: preferisco quindi aspettare ancora un
po' e sciogliere gli ultimi dubbi domani». Ma già da questa mattina, il
responso del medico curante propendeva per l'avvenuto recupero del
difensore, che sta meglio e perciò domani potrebbe giocare senza problemi.
Sono in totale diciotto i convocati dall'allenatore del Palermo. Nel
pomeriggio sono partiti per la trasferta: i portieri, Guardalben e Santoni;i
difensori, Barzagli, Biava, Michele Ferri, Grosso, Terlizzi e Zaccardo; i
centrocampisti, Barone, Brienza, Corini, Mariano Gonzalez, Morrone,
Mutarelli, Raimondi e Zauli; attaccanti, Balistreri e Toni.
Certo il recupero di Raimondi. Guidolin conferma il modulo ad albero
di Natale (4-3-2-1) e rispetto alla partita con l'Udinese della scorsa
settimana, potrà contare sui rientri di Zaccardo e Toni che hanno scontato
le rispettive squalifiche. L'attaccante darà vita al duello a distanza con
il collega di reparto Gilardino. Entrambi sono nel giro della Nazionale,
entrambi vorranno convincere il ct Marcello Lippi che domani pomeriggio
diramerà le convocazioni per il doppio confronto di qualificazione ai
Mondiali di Germania dell'anno prossimo e in programma nel periodo delle
festività pasquali.
E conclude il ct rosanero: «Gilardino e Toni sono due grandi attaccanti, a
prescindere da come giocheranno domani pomeriggio. Io spero che Gilardino
vada incontro a una giornata non troppo brillante e che Toni festeggi il suo
rientro in squadra a suon di gol. Solo così potremo dimenticare la sconfitta
contro l'Udinese».
Oltre a Barzagli, l'unica incertezza riguarda il ruolo di esterno destro di
centrocampo. In ballottaggio ci sono Mutarelli, che non gioca da 40 giorni e
Morrone. Probabile formazione (4-3-2-1): Guardalben; Zaccardo, Biava,
Barzagli, Grosso; Mutarelli, Corini, Barone; Zauli, Brienza; Toni.
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