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SIRACUSA - Forse è del serial killer la firma sull'omicidio di Cassibile
19 agosto 2004
SIRACUSA - Potrebbe essere un serial killer l'autore
dell'omicidio di Giuseppe Spada, il venditore ambulante di frutta, 47 anni,
assassinato ieri sera vicino lo svincolo di Cassibile sull'autostrada
Siracusa-Gela. Anche in questo caso, come è avvenuto in passato per i sette
omicidi attribuiti al serial killer di Cassibile, l'uomo è stato ucciso con
una fucilata.
L'unico colpo sparato che ha ucciso Giuseppe Spada - con un fucile a
pallettoni - ha raggiunto Spada al fianco sinistro. Il colpo potrebbe essere
stato esploso, da una mano abile, da circa sei metri, il sicario sarebbe
rimasto al riparo, dietro una piccola barriera di alberi che si trovano
nella zona e che costeggiano lo slargo su cui termina lo svincolo
autostradale di Cassibile. Ma gli investigatori, non privilegiano almeno per
il momento solo l'ipotesi di un nuovo delitto del serial killer di
Cassibile. Infatti, anche se vi sono diverse analogie, soprattutto l'arma
usata e le modalità dell'esecuzione, con i delitti attribuiti al serial
killer di Cassibile, c'è il fatto che tutte le vittime nei precedenti 10
anni erano degli incensurati a differenza di Giuseppe Spada.
Una delle ultime, in cui è incappato Spada, è l'operazione «Cacyparis» che
portò a smantellare una rete di spaccio di droga a Cassibile, che era nelle
mani delle famiglie dei così detti «caminanti» di Noto. Anche per questo
motivo l'indagine sull'omicidio di ieri sera è adesso nelle mani dei
magistrati della Direzione distrettuale antimafia di Catania.
A coordinare l'inchiesta è il sostituto procuratore della Dda,
Alessandro Centonze, un magistrato che negli anni passati ha lavorato negli
uffici giudiziari siracusani e che conosce molto bene la mappa della
criminalità organizzata della provincia aretusea. E' stato lo stesso
Centonze ad affidare al medico legale, Francesco Coco, l' incarico di
effettuare domani l' autopsia sul cadavere.
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