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CATANIA - Spettacolo "Il Natale raccontato dai nonni", con i "Figli
dell'Etna" di Rita Corona, sabato 17 dicembre, nella Chiesa di Sant'Agata la
Vetere; lo spettacolo sarà replicato l'indomani, domenica 18 dicembre
alle ore 18, nella chiesa della Madonna dell'aiuto nella piazza del Castello
Ursino
15 dicembre 2005

RITA CORONA
CATANIA - Ho già visto questo spettacolo dedicato alle più significative
tradizioni folkloristiche della nostra Sicilia. Inebriante, esaltante e
profondamente istruttivo. Mi sono commossa con i miei "antichi" amici, con i «Figli
dell’Etna» diretti da Rita Corona. Si tratta di uno spettacolo completo, che
non si deve perdere per nessun motivo.
La scelta di canti e danze hanno
rievocato la nostra più genuina tradizione natalizia ed ha tratto,
opportunamente, il titolo dalle festività in corso: «Il Natale raccontato
dai nonni». Una bella occasione per avvicinarsi l'un l'altro ritrovando le
radici di una sicilianità mai dimenticata e fortemente radicata nei cuori
del nostro popolo.
La compagine di artisti, che da decenni hanno dato vita al gruppo folkloristico dei Figli
dell’Etna, è stata fondata 49 anni fa ed è tuttora guidata dall’instancabile Rita
Corona Emmanuel, che con i suoi 93 anni, tutti grinta allegria e saggezza,
si appresta tra qualche mese a festeggiare alla grande il mezzo secolo di
attività della sua "creatura". I suoi «ragazzi» oramai sono noti in tutto il mondo grazie
ai loro acclamati spettacoli, che hanno spaziato dalle Americhe all’Europa.
La signora Corona è orgogliosa del vasto
gradimento da parte del pubblico internazionale, e non solo, che in svariate
occasioni ha avuto il piacere di assistere alle esibizioni dei Figli dell’Etna,
che a più riprese hanno rischiato lo scioglimento. Adesso, dopo l'ultimo
spettacolo commemorativo del Cinquantenario, il Gruppo verrà sciolto
davvero, o almeno così avrebbe deciso la signora Rita.
Il Gruppo si è sempre autosostenuto,
pagandosi perfino i biglietti ,sia ferroviari sia aerei, necessari per
raggiungere i luoghi in cui erano stati invitati .
Anche in passato, Rita Corona ci ha dichiarato: «Non so per quanto tempo
ancora riusciremo a sostenere le spese per mantenere ancora in efficienza il
nostro gruppo folkloristico, infatti non siamo mai stati i destinatari di
alcun sostegno economico da parte delle istituzioni. E questo nonostante il
nostro indiscutibile contributo culturale nell’ambito delle tradizioni
siciliane. Sono da sempre una fervente sostenitrice del
valore indiscusso del nostro dialetto. Ma, purtroppo, oggi il folk e tutto ciò
che orbita attorno ad esso viene sottovalutato. La mia lunga battaglia per
valorizzare il dialetto siciliano è cominciata nel 1956. In tutto questo
tempo ho potuto appurare che il nostro spettacolo, fatto di canti e danze e
leggende attinte dalle nostre tradizioni, è sempre stato assai gradito anche
dai giovani e non solo dalle persone più anziane. I "vecchi" amano ricordare
i tempi andati perché li hanno vissuti e i "giovani" assistono con interesse
alle nostre rappresentazioni poiché possono scoprire in queste le loro
origini».
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LA PAGINA DEDICATA
A
SPETTACOLO&CULTURA
Il 18 dicembre 2005 alle 21 ,
al Teatro “Al Convento” di Palermo
Via Castellana Bandiera
Il Carrozzone presenta
La Semenzologa and company
Opera cabarettistica di Anna Mauro,
con
Agostina Somma
e
Rosalia Barravecchia, Gino Bonanno, Marilia Chiovaro, Giuseppe Cinà,
Simonetta Genova, Caterina Giardina, Gabriele Impresario, Filippo Minneci,
Michele Molinelli, Ilenia Nuccio, Alexia Oddo, Maria Teresa Ricotta,
Salvatore Romano, Salvo Rubino, Sonia Saladino, Silvana Sardina, Simona
Spallino, Maurizio Tusa, Francesco Vinci
Scenografia: Valentina Raccuglia, Marco Ferrazzi
Luci e fonica: Davide Velardi
Allestimento: Sonia Reina, Fabio Sgroi
Regia: Anna Mauro
Costo del biglietto: 10 euro
Prenotazioni ai numeri 333-6595585 / 338-7362605
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