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Enza Garipoli
Direttore
  
SICILIA MILLENNIUM       

DAL MONDO


NESSUNA TORTURA PER SADDAM PRIGIONIERO DI GUERRA
OGGI SONO STATI ARRESTATI ALTRI PERSONAGGI DEL REGIME
15 dicembre 2003



BAGHDAD - Dopo l'arresto di Saddam Hussein, l'exploit delle forze americane ha aggiunto al primo, altri positivi risultati. E' di oggi la notizia di altri arresti di personaggi al vertice del regime e di alcuni ribelli a Baghdad. Secondo fonti militari citate da Baghdad dalla Ap e riprese dalla Cnn. Le informazioni sarebbero state fornite in parte direttamente da Saddam e, in parte, dal materiale trovato  in una valigetta nel covo del  Rais, il quale secondo alcuni ufficiali americani avrebbe avuto ancora un ruolo nella guida dell'insurrezione contro le forze d'occupazione.
Almeno per ora Saddam si troverebbe ancora in Iraq. Il generale Mark Hertling della prima Divisione corazzata ha detto che il prigioniero è custodito in una località segreta e sicura. Le indicazioni di Hertling smentiscono le voci secondo cui Saddam sarebbe stato trasferito dall'Iraq al Qatar.
Donald Rumsfeld  ministro della Difesa americano  ha dichiarato che Saddam sarà trattato "umanamente".
''C'è un uomo che ha ucciso molte decine di migliaia di persone e che ora dovrà essere chiamato a risponderne e comparire davanti alla giustizia, in qualche forma e in qualche modo'', ha proseguito il capo del Pentagono. Egli ha sottolineato che il deposto presidente iracheno sarà trattato come un prigioniero di guerra e godrà di tutte le tutele del caso. ''A Saddam verrà accordato lo status di prigioniero di guerra e sarà trattato in conformità a quanto previsto dalla Convenzione di Ginevra ''. Nessuna tortura quindi per Saddam, lo stesso Rumsfeld ha escluso l'ipotesi che le forze americane possano servirsi della tortura per costringere l'asso di picche a rivelare il luogo dove sarebbero state nascoste le micidiali armi chimiche e le rimanenti "carte del mazzo".

 

 
 
 
 
 
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