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LA BANDIERA A LUTTO SULLA CASERMA
NASSIRIYAH - E' destinato ad aumentare il bilancio provvisorio di 15
vittime italiane, oltre ad almeno 8 civili iracheni, cadute
nell'attentato di oggi contro la caserma che ospitava gran parte del
contingente italiano di stanza in Iraq, che faceva parte della
missione denominata "Antica Babilonia". Fra i caduti, vi erano almeno
11 carabinieri, tre uomini dell'esercito ed un civile: tre dei
carabinieri morti erano siciliani, uno di Catania, un secondo di
Monreale in provincia di Palermo ed un terzo milite di origine
messinese.
Nel corso della mattinata, SI E' DIFFUSA COME UN FULMINE A CIEL
SERENO la terribile notizia del devastante attentato terroristico,
compiuto con due camion-bomba fatti esplodere nel campo base che
ospitava i carabinieri italiani, che come gli altri 2.700 connazionali
erano attivamente impegnati nel riportare la terra dell'antica
Babilonia alla normalità dopo la guerra lampo cominciata il 20 marzo
scorso e terminata a maggio con la sconfitta della dittatura di Saddam
Hussein.
Numerosi sono i feriti, ma si continua a scavare tra le macerie
temendo che la grave situazione possa peggiorare: quasi tutti i
familiari delle vittime - tutte identificate - sono stati avvertiti.
L'intero Paese ed il mondo civile condivide il dolore dei familiari
dei caduti e il grave lutto che oggi ha colpito l'Arma e gli Italiani.
Allarmata per la potente esplosione la popolazione si è riversata per
le strade mandando in tilt il traffico nella zona circostante la base
dei carabinieri.
Il Comando Generale dell' Arma dei Carabinieri ha attivato un numero
telefonico a disposizione dei familiari dei carabinieri di stanza
nella cittadina irachena. Al numero (06.80982152) possono rivolgersi
esclusivamente i parenti dei militari del corpo dei carabinieri
impegnati in Iraq, per eventuali informazioni .
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