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PALERMO - “L’accordo siglato stamattina tra l’Assostampa e la Regione in materia di uffici stampa nella pubblica amministrazione fa partire concretamente la fase della contrattazione fissata per il 15 settembre prossimo. L’accordo, oltre a fissare la data, contiene l’agenda dei temi oggetto dei tavolo e delinea il percorso che in poche settimane dovrebbe giungere a determinare le procedure che puntano a dotare tutte le pubbliche amministrazioni siciliane non statali di uffici stampa affidati a giornalisti iscritti all’Ordine, selezionati attraverso procedure trasparenti e omogenee su tutto il territorio della Regione e normati dal contratto nazionale di lavoro dei giornalisti. L’accordo affida alla contrattazione la determinazione dei criteri delle selezioni professionali concorsuali, come strumento principale di accesso, e l’individuazione dei profili professionali. E’ previsto inoltre che uno dei primi atti del tavolo sia quello di definire una Direttiva capace di garantire un’omogenea applicazione della normativa in tutta la Sicilia, anche attraverso l’attività di una Commissione paritetica appositamente costituita. Parte importante dell’accordo riguarda il precariato, soprattutto quello storico, che ne consente, nel quadro della normativa già esistente e in presenza dei necessari requisiti, la conferma delle funzioni in prima applicazione. Il lungo lavoro svolto con l’Assessore alla Presidenza Michele Cimino e con il suo staff, è il risultato della convinzione, espressa congiuntamente nei giorni scorsi dal Presidente della Regione Salvatore Cuffaro, dall’assessore Cimino e dal segretario regionale dell’Assostampa, di considerare il tavolo della contrattazione come la via maestra ed esclusiva per giungere a una soluzione del problema responsabile e condivisa. E conferma la concreta volontà del sindacato siciliano dei giornalisti di dare risposte al precariato, che dunque si sente di rappresentare a pieno titolo. Tali risposte non possono prescindere da una contrattazione globale che prenda in considerazione anche la condizione di disoccupati e inoccupati, una tipologia non meno consistente in termini numerici e di disagio sociale, oltre che del diffuso precariato nelle aziende editoriali. Un sindacato deve essere il sindacato di tutti e deve rappresentare gli interessi di tutti. E’ quello che ci eravamo ripromessi di fare. E’ quello che stiamo facendo. Si apre adesso una fase importante e che non ha precedenti. Mai si era giunti ad un livello tanto avanzato di contrattazione e di definizione dei problemi, mai ci si era trovati tanto vicini a dare le risposte giuste ai problemi veri della categoria. Proprio per questo c’è ora bisogno del contributo sereno di tutta la categoria e dei suoi uomini migliori. Prendiamo atto con soddisfazione che il Presidente della Regione e l’assessore alla Presidenza stanno mantenendo gli impegni presi col sindacato e siamo certi che così sarà fino in fondo”.
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